Si nasce per caso, a volte inseguendo una favola.

Si nasce perché si avverte la mancanza di un mondo che c’è, ma è come se non ci fosse.

Si nasce e si cresce convinti di non dover sottostare alle
regole imposte da altri, cercando di trovare vie nostre, il
nostro percorso.

Si nasce, si cresce e ci si abitua a pensare perché non
lo si fa più.

Vogliamo pensare. Vogliamo farlo per chi si affaccia
sulle strade del mondo e per chi quelle strade ha già visto
e percorso.

Vgliamo pensare all’infanzia, alle donne di domani e
agli uomini del futuro perché a loro pensa solo il mercato
delle illusioni e delle vanità.

Vogliamo pensare agli adolescenti sempre più in balia
di orde fameliche di venditori di sogni destinati ad infrangersi.

Vogliamo pensare a tutti quelli che si aspettano qualcosa
dalla vita, perché la vita è fatta per i curiosi e per chi ha
voglia di viverla ancora.

Ediland è tutto questo.

Un mondo di carta, di plastica e di legno, di tanti colori
dai toni accesi e anche da quelli sfumati. Un mondo fi favole
per i piccoli e di storie per i grandi.

È un mondo che c’è, da qualche parte si trova.

Non è l’isola di Peter Pan né un sogno sulle nuvole.

C’è, lo scopriremo insieme.